La testimonianza del resort & spa “Valle di Assisi”, la crisi come opportunità di rilancio e restyling

La testimonianza del resort & spa “Valle di Assisi”, la crisi come opportunità di rilancio e restyling

Assisi (PG) – L’emergenza del Coronavirus è calata come una mannaia impietosa sul settore turistico-alberghiero del Belpaese, ora chiamato a serrare i ranghi per fare i conti con la fase 2 e le ottimistiche speranze di rinascita che si intravedono.
Nonostante tutto resta forte la voglia di riscossa degli imprenditori italiani, che hanno dalla loro una formazione professionale solida che li ha dotati di elasticità, resilienza e problem solving, attitudini più che mai necessarie in questo delicato momento.
Vogliamo focalizzarci quest’oggi sul Centro Italia e in particolare sull’Umbria, regione peraltro non nuova a risorgere a seguito di situazioni di criticità, basti rammentare il crollo dell’indotto dell’alberghiero per la scia di preoccupazione che ha accompagnato e seguito il terremoto dell’autunno 2016.

Abbiamo colto l’occasione per raggiungere telefonicamente una prestigiosa struttura ricettiva appartenente al circuito dei partner di Ventievènti, già sede di importanti meeting ed eventi business contornati dal verde rilassante della campagna di Santa Maria degli Angeli.
Cerchiamo di tastare il polso della situazione analizzando le modalità mediante cui i professionisti dell’accoglienza si stanno attivando in vista della riapertura al pubblico.

Vista su Assisi

La dott.ssa Susanna Bianconi, direttrice del Valle di Assisi Hotel & Spa Resort  ci ha raccontato come la crisi – oltre all’evidente danno provocato – possa essere parallelamente foriera di una serie di importanti trasformazioni con ricadute positive sull’intero territorio.

“Stiamo procedendo con cautela – ci ha risposto – mentre ci adoperiamo per reperire quante più informazioni possibili funzionali a una ripartenza che possa garantire innanzitutto il corso di sicurezza nei confronti dei clienti, ma anche dei dipendenti stessi.
Stiamo valutando e quantificando con esattezza quale sia l’esigenza della nostra struttura in termini di sanificazione e di procedure da implementare, coerentemente con ciascuna tipologia di servizio da noi offerto.
Per fare un esempio pratico, siamo da sempre ovviamente dotati di un sistema di sanificazione che svolgevamo giornalmente alla partenza del cliente in ogni stanza, tuttavia la procedura prevedeva alcuni prodotti che però non sono attualmente riconosciuti efficaci nel contrasto al Covid-19.
Ecco perché, anche in tal senso, è fondamentale una riorganizzazione interna”.

La parte del leone la fa, come ormai i fatti ci dimostrano, la formazione.
Il resort si dimostra all’avanguardia anche su questo fronte, avendo strutturato un piano interno di confronto, upgrade e aggiornamento sulle best practice da adottare indirizzato a tutte le sezioni del personale.

“Stiamo rielaborando – approfondisce la direttrice – tutta una serie di azioni finalizzate a garantire una riapertura in sicurezza della struttura. Questo è di primaria importanza.
In questo periodo abbiamo inoltre voluto ottimizzare il lavoro svolgendolo anche in modalità smart-working da casa, incoraggiando il personale a seguire diversi corsi di formazione via webinar.
Un modo efficace per continuare a sentirci operativi e non distaccati da quello che stiamo vivendo, ma anzi sfruttando il momento di fermo per ripensare e riprogettate tutte le best practice messe a frutto da anni di esperienza.
Sto suddividendo fra vari responsabili di reparto alcune mansioni che riguardano la riorganizzazione, sia per la parte relativa alla ristorazione e colazioni, che per l’accoglienza e reception. Non appena riceveremo dagli enti preposti linee-guida più precise inerenti la spa, attueremo naturalmente anche quest’ultime”.

Cerchiamo ora di lanciare lo sguardo nell’immediato futuro verso quello che potrà essere per il comparto l’andamento delle prenotazioni confermate per l’estate e l’autunno 2020.

“Fornire una risposta univoca non è semplice – prosegue la dott.ssa Bianconi – poiché le variabili in gioco sono molteplici, inclusi i costi di gestione da affrontare.
La tempistica di riapertura che ci siamo prefissati come obiettivo è quella del 30 giugno, ma tutto dipende da come le cose evolveranno a livello decisionale governativo.
Per cominciare tutti sono in attesa di capire quando riapriranno i confini regionali.
Questo diventa indispensabile alla luce delle peculiarità territoriali dell’Umbria, che in termini numerici non è in grado di offrire un bacino interno di utenza sufficientemente consistente che possa sopperire alla domanda proveniente da fuori regione, come invece, ad esempio, può accadere per una struttura situata in una cittadina laziale.”.

D’altro canto arrivano dal desk del booking notizie incoraggianti in merito agli estimatori del Cuore verde d’Italia e della città di Assisi, che continua evidentemente a vantare una varietà preziosa di assi da giocare come destinazione vocata allo “slow-living” e alle esperienze immersive in natura, tanto che diversi clienti abituali della struttura hanno già telefonato per confermare che non intendono rinunciare alle loro vacanze relax prenotate per luglio-agosto.

Infine, abbiamo chiesto alla direttrice un commento a caldo sul Bonus vacanze pro-family da spendere direttamente presso le strutture ricettive che il ministro Franceschini sta delineando in questi ultimi giorni.

“Si tratta sicuramente di un’iniziativa positiva – conclude – ma certo non può rappresentare da sola la soluzione del problema, difatti il mercato interno risente fortemente delle difficoltà economiche che sappiamo sussistere.
E per un nucleo familiare con reddito medio-basso non sarà facile indirizzarsi verso una spesa legata all’ambito turistico, almeno nell’immediato.
Si apre inoltre un discorso legato alla scarsità dell’offerta, ritengo infatti che molte strutture non valuteranno di poter riaprire quantomeno nella prima parte della stagione estiva, per cui ci sarà da capire dove potranno essere spesi questi soldi.
Tutto dipenderà dalle indicazioni che verranno date a noi albergatori per poter riaprire in sicurezza garantendo al contempo un servizio adeguato, con la responsabilità che ne deriva, in modo da essere pienamente consapevoli della scelta da intraprendere.”

Carlo E. Proietti
Ufficio Stampa 20Evènti

“Una stessa famiglia che da due generazioni cura con amore settanta ettari di terra generosa.
Una distesa immensa di viti, ulivi, piante di fichi e alberi da frutto che si allunga nella valle ai piedi di Assisi.
E tutto intorno il silenzio per il cuore e lo spazio per lasciar correre i tuoi bambini.
Il profumo del vino buono conservato in cantina e quello della lavanda che arriva dalla spa.
Il Valle di Assisi Hotel 4 stelle è la sintesi perfetta di tutto quello che l’Umbria ha da offrire.”

Scopri la Valle di Assisi con tutti i suoi servizi di ristorazione e benessere nella pagina partner dedicata sul portale Ventievènti.

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