Organizzatori di matrimoni e non solo in crisi a causa del coronvirus

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Organizzatori di matrimoni e non solo in crisi a causa del coronvirus

Organizzatori di matrimoni e tutto il settore del wedding in crisi a causa del coronavirus

Quello degli organizzatori di matrimoni, al contrario di quanto può sembrare è un mestiere difficile. Accontentare i capricci di una sposa ansiosa e coordinare cerimonia con il catering può sembrare semplice, ma non è affatto così. A complicare le cose per gli organizzatori di matrimoni poi ci si è messo anche il coronavirus. E ci si è messo anche in maniera molto pesante.

Le misure di distanziamento sociale ed il lockdown  hanno praticamente messo in ginocchio l’intero settore. Se da un lato molte attività hanno dovuto chiudere per rispettare le norme restrittive imposte dal governo, dall’altro è innegabilmente vero che cerimonie nuziali in ambienti chiusi con centinaia di persone potrebbero davvero essere un rischio troppo alto da far correre ad invitati e sposi a causa del rischio di contagio del coronavirus. Si tratta di un danno economico grandissimo dato che questo settore coinvolge circa 83mila aziende.

Le circostanze sfavorevoli dovute alla pandemia hanno quindi costretto, volenti o nolenti, centinaia di coppie a rimandare di un anno le proprie cerimonie di nozze. Secondo alcuni dati a rinunciare alle proprie nozze e a rimandarle nel 2021. secondo Unimpresa Moda sarebbero state addirittura il 70% delle coppie.

Facciamo il punto della situazione qui di seguito.

La situazione dei matrimoni

Come abbiamo scritto poco prima il 70% dei matrimoni fissati per il 2020 è stato rimandato di un anno. Questo significa che gli italiani che si dovevano sposare quest’anno saranno pochissimi con tutte le conseguenze del caso per tutto l’indotto dell’industria del matrimonio. Ma questa situazione non si limita a questo.

L’Italia è infatti una delle destinazioni preferite per sposarsi. Migliaia di persone vengono nel Belpaese a coronare il proprio sogno di nozze. Questo è un settore, chiamato destination wedding è un settore che secondo gli esperti vale 540 milioni di euro e che quest’anno semplicemente difficilmente produrrà un fatturato anche lontanamente simile a questa cifra.

Russi, americani, australiani, inglesi hanno annullato nozze e viaggi trascinando nella crisi non soltanto il settore dei matrimoni, ma anche quello alberghiero, dei trasporti etc. Pensiamoci un attimo: uno straniero che si sposa nel nostro Paese porterà i suoi ospiti in Italia, i quali soggiorneranno da qualche parte, andranno a cena o a pranzo fuori, muovendo il settore dell’ospitalità. Inoltre anche il settore dell’ospitalità alla luce di quanto sta accadendo non è che se la stia passando meglio.

Organizzatori di matrimoni

Per quanto riguarda il comparto dei wedding planner e delle aziende come la nostra che si occupano di organizzazione di eventi la situazione è sempre più drammatica. Non ci sono infatti ancora direttive su come procedere ma soltanto rinvii di cerimonie che comportano la naturale conseguenza di annullamento del fatturato.

Per chi ha fatto di questo mestiere la propria fonte di guadagno, e per deformazione professionale è abituato ad organizzare il tutto nei minimi dettagli, l’incertezza per il futuro pesa come non mai. Quello dell’organizzatore di matrimoni è infatti un lavoro che che si basa sulla pianificazione e che pertanto ha bisogno di risposte.

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