Meeting and Event Manager: da oggi i professionisti del Mice hanno una qualifica

Meeting and Event Manager: da oggi i professionisti del Mice hanno una qualifica

Meeting and Event Manager: da oggi i professionisti del Mice hanno una qualifica

Arriva la certificazione della professione di Meeting and Event Manager

Sei un professionista della meeting industry o vorresti diventarlo?

Abbiamo buone notizie per te!

Da oggi infatti i professionisti del Mice, o aspiranti tali, hanno una qualifica professionale riconosciuta, quella di ‘meeting and event manager’. La meeting industry raggiunge un’importante traguardo grazie all’impegno delle associazioni Federcongressi&eventi e Mpi Italia Chapter. Entrambe, grazie alla convenzione con Intertek, sono centri di esame autorizzati per la qualifica.

Ma c’è davvero bisogno di una qualifica professionale per questo mestiere? 

Noi che di mestiere facciamo proprio questo non possiamo far altro che rispondere di sì. D’altronde i nostri event manager, per diventare tali, oltre ad accumulare molta esperienza sul campo, hanno anche dovuto apprendere delle nozioni teoriche tutt’altro che semplici e scontate. Ne vuoi una dimostrazione? Allora clicca qui per scoprire cosa sono in grado di fare!

Meeting and Event Manager: perché è necessaria una qualifica per diventare tale?

La certificazione di Meeting and Event Manager risponde all’esigenza sempre più sentita dall’intero settore di dare un’identità riconosciuta a una figura professionale dalle competenze complesse, articolate e in costante evoluzione. La figura di event manager è quindi una di quelle professioni alla quale, soprattutto in un contesto complesso come quello odierno, si chiedono profonde conoscenze tecniche sempre aggiornate.

Il possesso della certificazione permette al manager dei meeting e degli eventi di porsi sul mercato con una qualifica professionale garantita. Solo in questo modo il meeting and event manager sarà in grado di documentare la propria capacità. La certificazione servirà anche ed incrementare i titoli da esibire nella partecipazione ai bandi di gara che richiedono la presenza di figure professionali certificate.

L’esame per ottenere la certificazione ed i requisiti per sostenerlo

L’esame si basa su 3 prove, di cui una orale. Per poter accedere all’esame è necessario però essere in possesso di determinati requisiti.

In particolare, possono accedervi i professionisti che hanno maturato almeno 5 anni di esperienza professionale e che possiedono una formazione adeguata. Questo significa che futuri organizzatori di eventi e congressi dovranno avere un livello di istruzione consono ed aver partecipato a   a corsi di formazione specifica.

Una volta ottenuta la qualifica, tutti i nominativi che hanno ottenuto la certificazione di Meeting and Event Manager saranno pubblicati nelle Banche Dati del sito internet di Accredia.

Le dichiarazioni di Federcongressi&eventi

“La certificazione della professione del ‘meeting and event manager’ è un traguardo decisivo per la meeting industry, un tassello fondamentale per aumentare il riconoscimento non solo dei singoli professionisti ma di tutto il comparto”, commenta la presidente di Federcongressi&eventi Alessandra Albarelli.

“Come tutti i traguardi, anche questo è frutto di impegno e lavoro costanti. Il mio più vivo ringraziamento va a Francesca Scutari e Lorenzo Pignatti, i soci di Federcongressi&eventi che hanno messo al servizio del progetto la loro profonda e trasversale competenza del settore impegnandosi senza risparmio di tempo ed energie nella definizione, elaborazione e applicazione della norma, lungo un percorso durato più di tre anni”.

La certificazione in Meeting & Event Manager è il punto di partenza di un nuovo percorso che rende tutta la meeting industry protagonista. La nostra professione richiede conoscenze, abilità e competenze. La regolamentazione nella norma UNI è sicuramente uno strumento concreto per misurare il sapere ed elevare gli standard qualitativi.”, aggiunge Maddalena Milone, Presidente MPI Italia Chapter, Come associazione internazionale abbiamo una lunga tradizione in materia di certificazioni e proporremo questa italiana quale best practice da esportare anche in altre realtà europee”.

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