Documenti per sposarsi: quali sono quelli necessari?

Documenti per sposarsi: quali sono quelli necessari?

Documenti per sposarsi: quali sono quelli necessari?

Due cuori a nozze, fra gioie… e carte burocratiche. Alla scoperta di tutti i documenti per sposarsi che sono necessari.

Per unirsi in matrimonio, purtroppo non basta essere innamorati e fedeli. Anzi è fondamentale dimostrare di essere regola e per farlo è necessario ottenere tutta una serie di documenti per sposarsi.

Che si stia parlando di matrimonio civile o religioso infatti non fa differenza. In entrambi i casi, soprattutto nel secondo sono necessari dei documenti specifici per potersi sposare.

Ma quali sono questi documenti per sposarsi?

Proviamo a fare una lista e esaustiva qui sotto.

Documenti necessari per sposarsi nel matrimonio civile

Il matrimonio civile, è un procedimento più breve di quello religioso. Come è facile supporre quindi questo tipo di matrimonio ha una burocrazia più esile.

La prassi per il matrimonio civile prevede che entrambi i fidanzati si rechino, circa due mesi prima di sposarsi presso l’Ufficio di stato Civile del Comune di residenza di uno dei due a richiedere i documenti necessari per sposarsi.

Questi documenti sono i seguenti:

  • L’atto di nascita.
  • Il certificato contestuale. Si tratta di un documento che comprende residenza, lo stato civile (quindi celibe o nubile) e la cittadinanza

Qualora uno dei due futuri sposi fosse divorziato, dovrà aggiungere ai documenti anche la sentenza di divorzio. Se invece è vedovo sarà necessario anche l’atto di morte del coniuge defunto.

Documenti necessari per sposarsi con il rito religioso

Come noto, il matrimonio celebrato con rito religioso cattolico produce anche effetti civili, prendendo il nome di Matrimonio Concordatario.

I documenti preliminari necessari per la celebrazione del matrimonio con rito religioso comprendono tutti quelli previsti per il matrimonio civile (certificati di nascita, residenza, cittadinanza), a cui vanno aggiunti i seguenti:

  • Attestato di frequenza al corso prematrimoniale
    I corsi prematrimoniali sono svolti generalmente dalle parrocchie. Attraverso una serie di incontri la coppia, guidata dal parroco, ha modo di riflettere sulla futura vita coniugale e sulle implicazioni e responsabilità che ne derivano.
  • Certificato di battesimo ad uso matrimonio, rilasciato da non più di sei mesi.
    Tale documento viene rilasciato dalla Chiesa in cui è stato ricevuto il sacramento. Qualora non sia possibile procurarsi un certificato di battesimo recente, basterà recarsi dal parroco insieme ad un testimone cristiano che confermi il ricevimento del sacramento.
  • Certificato di Cresima
    Solitamente la Cresima è annotata nel certificato di battesimo. Se così non fosse, il certificato va richiesto alla parrocchia in cui si è svolta la cerimonia.
  • Prova di Stato Libero Ecclesiastico della persona.
    Tale certificato attesta che il richiedente non abbia già in precedenza contratto matrimonio secondo il rito religioso. Può essere sostituito con un giuramento dell’interessato dinanzi al parroco.

Le pubblicazioni

Sia per quanto riguarda il matrimonio civile che quello religioso, occorre che la celebrazione sia preceduta dalle pubblicazioni. Ma andiamo per ordine.

Solo dopo che la coppia è entrata in possesso dei documenti per sposarsi di cui abbiamo parlato qui sopra, la coppia,  dovrà recarsi presso gli uffici del loro comune per fissare la data del giuramento di matrimonio.

Solo dopo tale promessa verranno esposte per 8 giorni alla a Porta della Casa Comunale dei comuni di residenza dei futuri sposi le famose “pubblicazioni”. Nel caso di matrimonio religioso dovranno essere esposte anche presso la parrocchia degli sposi.

Le “Pubblicazioni” sono dunque a tutti gli effetti dei documenti necessari per sposarsi e recano le complete generalità dei promessi e il luogo di celebrazione delle nozze.

In ogni caso, per informazioni più dettagliate ti consiglia di consultare il sito web del tuo comune di residenza. Ad esempio cliccando qui accanto puoi trovare il link della pagina dedicata alle pubblicazioni del matrimonio del comune di Perugia. 

Ma come mai sono necessarie?

Obiettivo della pubblicazione è quello di rendere nota a tutti l’intenzione dei fidanzati di convolare a nozze affinché chiunque ne abbia motivo possa opporsi.

Chiunque desideri opporsi al matrimonio dovrà quindi rivolgersi all’ufficiale di stato civile presentando valide ragioni, come prevede la legge. In seguito, dopo che l’ufficiale ha constatato queste motivazioni, dovrà avviare la procedura per annullare lo sposalizio.

Dopo che sono passati tre giorni dal compimento del termine per le pubblicazioni, sarà compito dell’ufficiale di stato civile rilasciare un certificato in cui risulta che non ci sono cause che si oppongono alla celebrazione del matrimonio.

A questo punto la coppia dovrebbe essere in regola con i documenti per sposarsi e quindi convolare liberamente a nozze come previsto!

Una mano contro la burocrazia

Sono molte le coppie che sono spaventate dalla burocrazia che riguarda i loro matrimoni. E le capiamo benissimo!

Quando si organizza un matrimonio infatti sembra sempre di fare una corsa contro il tempo. E le coppie che hanno tempo “da perdere” per reperire i documenti per sposarsi sono sempre meno. Anche per questo motivo oggi si ricorre sempre più all’aiuto di figure specializzate che si occupino anche del lato burocratico delle nozze come quelle delle wedding planner.

Se non ve la sentite di combattere contro la macchina burocratica anche quando vi state per sposare quindi potete tranquillamente rivolgervi a noi di Venti Eventi.

Potete quindi provare ad organizzare il vostro matrimonio cliccando qui e richiedendoci un preventivo oppure contattandoci per avere maggiori informazioni.