Coronavirus: da quando si possono celebrare i matrimoni?

Coronavirus: da quando si possono celebrare i matrimoni?

Coronavirus: da quando si possono celebrare i matrimoni?

Quando si potrà tornare a celebrare i matrimoni? Con l’inizio della fase tre finalmente è possibile tornare a sposarsi!

L’emergenza scatenata dal coronavirus ha stravolto la nostra normalità oltre che interi settori economici. Tra questi, i settori che hanno dovuto sopportare i danni maggiori, sono soprattutto quelli legati al mondo del turismo e del wedding. Sono state molti infatti le coppie a dover rimandare i propri sogni di nozze.

Finalmente però, dopo mesi bui e tempestosi finalmente cominciano ad arrivare le belle notizie. Se infatti sei qui probabilmente è perché ti stai chiedendo: “Quando si potrà tornare a celebrare i matrimoni?”. Ebbene, l’ultimo decreto del emesso dal governo datato 16 agosto ha ufficialmente inizio alla fase 3.

Questo significa che potremo di nuovo tornare a celebrare matrimoni, sia con funzioni civili che religiose. Ma le buone notizie non finiscono qui. Insieme alle celebrazioni delle nozze infatti potranno riprendere anche i banchetti di matrimonio!

A questo punto, se sei in procinto di sposarti con la tua dolce metà perché non approfitti del nostro servizio di organizzazione eventi richiedendo un preventivo cliccando qui?

Quando si potrà tornare a celebrare i matrimoni quindi? Da adesso.

Ma calma con l’entusiasmo! A parte questa breve e felice parentesi, il coronavirus ha ovviamente lasciato il segno.

Ecco quindi che i matrimoni di questo periodo dovranno per forza di cose interfacciarsi con quella che è oramai diventata la nuova normalità. Per questo motivo qui di seguito proviamo a darvi tutte le informazioni specifiche in merito alle misure di sicurezza da prendere in considerazione per dirsi “Sì, lo voglio” in questa fase.

I matrimoni della nuova normalità

Oltre alla fatidica domanda “Quando si potrà tornare a celebrare i matrimoni?”sono molte le altre domande che assalgono le coppie di futuri sposi. Sicuramente molte riguardano su come saranno i nuovi matrimoni, su cosa sarà concesso fare e su cosa no. Come vedremo insieme, non stiamo parlando di rinunciare alle nozze dei propri sogni, quanto più che altro si tratta di essere aperti ad alcune modifiche necessarie per garantire la sicurezza di tutti.

D’altronde se ci si vuole sposare in Italia, almeno fino al prossimo 15 ottobre, è necessario rispettare quanto specificato nel decreto in vigore dal 15 luglio. Un decreto che, nonostante le aspettative, offre grandi novità e spunti soprattutto per quanto riguarda la sfera dei banchetti di nozze. Ma non abbiate fretta, analizzeremo tutto procedendo per gradi tra poco.

Come cambiano i banchetti nuziali?

Dopo avervi rassicurato sul quando si possono celebrare i matrimoni, cerchiamo di capire insieme come cambiano in banchetti. Il decreto del 16 agosto definisce i seguenti punti che dovranno essere rispettati durante il banchetto di nozze. Li abbiamo riassunti brevemente qui di seguito.

  • Durante il matrimonio è necessario predisporre un’adeguata informazione sulle misure di prevenzione da rispettare.
  • Sarà obbligatorio registrare in un apposito elenco i partecipanti all’evento e manterlo per 14 giorni.
  • Andranno riorganizzati gli spazi in modo garantire l’accesso alla sede dell’evento in modo ordinato, al fine di evitare assembramenti, Inoltre dovrà essere fatto il possibile per assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di distanza tra gli ospiti anche all’esterno.
  • I tavoli devono essere disposti in modo da assicurare il mantenimento di almeno 1 metro di separazione tra gli invitati.
  • Laddove possibile, è bene privilegiare l’utilizzo degli spazi esterni (es. giardini, terrazze).
  • Assicurare un’adeguata pulizia e disinfezione degli ambienti interni e delle eventuali attrezzature prima di ogni utilizzo.

La mascherina sara necessaria durante il ricevimento del matrimonio?

Gli ospiti che prenderanno parte al ricevimento per il matrimonio dovranno indossare la mascherina negli ambienti interni (quando non sono seduti al tavolo). Inoltre dovranno indossarla anche negli ambienti esterni ove non sia possibile rispettare la distanza di almeno 1 metro. 

La mascherina dovrà essere indossata anche dal personale di servizio che sarà in stretto contatto con gli ospiti oltre che, ovviamente, igienizzarsi frequentemente le mani.

Sarà possibile organizzare un buffet?

Si. Il buffet può essere comunque organizzato mediante somministrazione da parte di personale incaricato. Questo perché deve essere esclusa la possibilità per gli ospiti di toccare gli alimenti. Il self service è consentito solo se i prodotti da consumare sono contenuti in apposite confezioni monodose.

Attenzione: la distribuzione degli alimenti dovrà in tutti i modi evitare la formazione di assembramenti, pertanto potranno essere introdotte delle misure idonee volte a questo scopo (es. segnaletica a terra, barriere, ecc.).

Come funzionerà per l’intrattenimento?

Se al ricevimento del matrimonio sono previste esibizioni musicali da parte di professionisti queste dovranno essere svolte in modo che sia fatto il possibile per evitare occasioni di aggregazione. Insomma, anche in questo caso deve essere rispettata la distanza interpersonale di almeno 1 metro.

Secondo l’ultima ordinanza 3 emanata dal Governo il 16 agosto 2020 attualmente vige un po’ di incertezza riguardo al momento dei balli nei luoghi privati. Nonostante il decreto faccia riferimento principalmente alla sospensione delle attività da ballo aperte al pubblico (discoteche, stabilimenti balneari, spiagge libere, ecc.) non è ancora ben definito se lo stesso regolamento verrà applicato anche agli eventi privati.

In attesa di avere un riscontro più definito, consigliamo di informarvi presso la location che ospiterà il vostro ricevimento per avere ulteriori chiarimenti circa le misure adottate all’interno della struttura.

Via le mascherine per gli sposi!

Un’altra bella notizia per i futuri sposi è che, come riportato dalla Conferenza Episcopale Italiana, dal 27 giugno non è più obbligatorio indossare la mascherina al momento della celebrazione in chiesa.

Rimane invece obbligatorio per il sacerdote proteggere le proprie vie respiratorie e mantenere la distanza di almeno un metro dagli sposi.

Il Comitato tecnico scientifico ritiene che tale raccomandazione possa estendersi alla celebrazione del matrimonio anche secondo il rito civile o secondo le liturgie delle altre confessioni religiose.

Conclusioni

La risposta alla domanda “Quando si potrà tornare a celebrare i matrimoni?” è quindi da subito!

Inoltre abbiamo avuto modo di vedere, le nuove linee guida specificano che qualsiasi attività deve essere svolta in condizioni di sicurezza. Questo significa che dovrà essere fatto tutto il necessario per mantenere il rispetto del distanziamento sociale e non solo. Dovrà anche essere assicurato l’utilizzo di protezioni delle vie respiratorie, ossia le mascherine, ove richiesto.

Quindi niente paura! Il vostro matrimonio è salvo! Anzi perché non approfitti del nostro servizio di organizzazione eventi richiedendo un preventivo cliccando qui?

 

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