Come prepararsi al battesimo di vostro figlio

Come prepararsi al battesimo di vostro figlio

Come prepararsi al battesimo di vostro figlio

Alcune curiosità ed alcune pratiche da sbrigare per preparasi al battesimo di vostro figlio al meglio

Il battesimo è il primo grande evento nella vita di un bambino. E’ l’occasione perfetta per presentare il piccolo a tutta la famiglia e agli amici. Il battesimo poi è anche un sacramento, uno dei più importanti della religione cattolica. Inoltre è anche un momento importante per voi genitori. Per questo è fondamentale preparasi al battesimo di vostro figlio al meglio!

Grazie alla nostra esperienza di organizzazione di eventi, abbiamo cercato in questo articolo di elencare quelle che sono alcune delle curiosità più comuni che magari in molti ignorano riguardanti il battesimo.

Ad esempio sapete già come si svolge la cerimonia del battesimo? E sapete già quali sono i documenti necessari per battezzare un bambino? Se siete qui a leggere questo articolo si come prepararsi al battesimo di vostro figlio al meglio probabilmente no…

Con questo approfondimento quindi cerchiamo di darvi queste piccole pillole di sapere per aiutarvi al meglio in modo da non farvi perdere tempo che potreste utilizzare per organizzare la festa di battesimo. Festa per la quale potete richiederci un preventivo cliccando qui!

Pronto a scoprire queste curiosità allora? Prosegui nella lettura per farlo.

Prepararsi al battesimo: quando si può fare il battesimo?

Se sei in pensiero perché non sai quando è meglio fare il battesimo a tuo figlio non preoccuparti. Infatti non esiste nessun’età o periodo particolare in cui fare il rito. Ti basti sapere che si può fare a partire da due o tre mesi e che in genere si fa nel corso del primo anno di vita del bambino.

Per quanto riguarda il periodo invece è meglio prima sentire il parroco della tua parrocchia. Probabilmente non sarete i soli a voler battezzare il vostro pargolo: il parroco quindi saprà sicuramente indicarti il giorno migliore basandosi anche sul calendario delle celebrazioni della propria parrocchia. Ricordatevi anche che il battesimo è un rito comunitario, quindi se la parrocchia è bella grande, probabilmente non sarete i soli a battezzare un bambino!

E’ necessario prepararsi per il battesimo?

Ebbene si. Potrebbe infatti essere richiesta una certa preparazione ai genitori che vogliono battezzare un bambino. Questa preparazione varia da parrocchia a parrocchia.

In alcuni casi il prete si limita ad una chiacchierata approfondita con i genitori, in altri casi invece vengono organizzati dei veri e propri corsi di formazioni in chiesa. Corsi di formazione ai quali può essere richiesta la partecipazione anche a padrini e madrine.

Prima di decidere di battezzare il proprio figlio quindi, sempre meglio informarsi adeguatamente formazione da affrontare per prepararsi al battesimo!

Quali sono i documenti necessari per un battesimo?

Prima di organizzare qualsiasi cerimonia è sempre bene informarsi sui documenti necessari. Per il battesimo in particolare servono 3 tipi di documenti:

  1. La domanda di richiesta del battesimo: si tratta di un documento nel quale dovete inserire i dati anagrafici del bambino. Di solito si tratta di un modulo precompilato che solitamente si trova nell’ufficio parrocchiale della Chiesa in cui si vuole far battezzare il bambino. Se proprio non lo trovate fissate un appuntamento con il parroco e fate richiesta direttamente a lui.
  2. Certificato di nascita del bambino: Viene rilasciato dal comune in cui il bambino è stato registrato alla nascita. Perciò richiedetelo all’anagrafe del vostro comune!
  3. Attestato di idoneità per padrino e madrina: questo attestato è uno dei documenti più importanti per il mondo ecclesiastico. Serve per assicurarsi che il padrino o la madrina scelta abbiano ricevuto il sacramento della Cresima. Senza cresima infatti non è possibile ricoprire questo ruolo particolarmente importante. I padrini e le madrine infatti dovranno in qualche modo guidare il bambino durante la sua crescita e consigliarlo nel suo percorso religioso. Pertanto madrina e padrino dovranno essere dei credenti osservanti, non divorziati oppure conviventi o sposati con il solo rito civile.

Preprarasi al battesimo: come funziona la cerimonia?

La cerimonia del battesimo dura all’incirca come una normale messa, circa un ora. Durante la celebrazione il padrino o la madrina devono stare vicino all’altare, accanto ai genitori e al bambino.

Dopo l’introduzione, in cui si parla dell’importanza e del significato del battesimo, inizia la parte centrale. Il prete si rivolge ai genitori chiedendo prima il nome del bambino e poi cosa chiedono alla Chiesa per lui/lei. E dopo i genitori tocca al padrino e alla madrina: a loro si chiede di aiutare i genitori in questo compito.

A questo punto è il momento della parte più importante della cerimonia. L’unzione con l’olio sacro per la religione cattolica è il simbolo di salvezza eterna per eccellenza.

A questo punto viene consacrata l’acqua che andrà a bagnare il capo del bambino. Questo verrà fatto per tre volte, come il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Prima di questo però viene fatta recitare la professione di fede ai genitori, che devono anche rinunciare al male ed a Satana.

Come ultima cosa viene fatta indossare la veste bianca, simbolo di purificazione, al bambino e si accende la candela.

La cerimonia vera e propria termina con il rito dell’effatà: il sacerdote tocca il battezzato sulle orecchie e sulle labbra.

Conclusioni

A questo punto sapete perfettamente cosa dovete fare per prepararsi al battesimo al meglio. Quello che vi resta da fare è solamente organizzare la festa di battesimo!

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